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Blog sul pianoforte, news e informazioni sul mondo delle 88 note. Centinaia di spartiti musicali da scaricare gratis, lezioni e suggerimenti di tecnica pianistica per suonare facilmente. Di Giulio Cinelli
27 Dec
“Hai scelto me” dicevano i pandori di casa Cinelli, nessuno escluso. Uno ad uno, senza esclusione di colpi, cadevano sotto le tre bocche fameliche. Bauli, Motta e chi più ne ha più ne metta. Anche Phelps incontrerebbe grandi difficoltà a stare al nostro passo. A noi, 12000 calorie ci bastano per uno spuntino. E di questo passo il 2009 diventerà l’anno dei buoni e grandi propositi. Naturalmente confideremo in qualche miracolo, come quello accaduto per una richiesta fatta sempre da Carlo, per uno spartito davvero introvabile… Hai scelto me di Zucchero (un arrangiamento di note e accordi). Scaricalo gratis Qua!
Una piccola nota sulla canzone: io non l’avevo mai ascoltata. La riascolterò altre decine di volte. Merita davvero, forse una delle composizioni, per melodia, armonia, (voce e cori) tre le migliori in assoluto di Zucchero. Probabilmente sto esagerando, ma non posso nascondere che mi abbia colpito, sopratutto nella parte finale.
Buon ascolto!
24 Dec
Ecco un regalo anticipato per natale: 3 buoni esercizi per scaldarvi se non vi funziona il riscaldamento.
Gli esercizi 35-36 e 37 infatti sono abbastanza tosti. Io ricordo che faticai un sacco per impararli, a causa dello sfalsamento tra sinistra e destra. Vi spiego rapidamente: se fino all’es.32 le mani erano entrambe posizionate sulle 5 note bianche partendo da do, e dal 32 al 35 ci eravamo spostati di una quinta in avanti (dal do al sol), ecco che il 35 inizia a mescolare le carte in tavola. La sinistra sarà posizionata con il 5 dito nel SOL alla sinistra del Do centrale e la destra invece suonerà le stesse note dei primi 30 esercizi, dal do al sol.
Inzialmente farete un casino tremendo. Per evitare confusione e caos, il mio consiglio, è quello di studiarvelo a mani separate e a unirlo piano piano.Il 35 e il 36 sono molto simili, sono in quattro quarti e le figure adoperate sono all’incirca le stesse. Quindi una volta capito il sistema vi velocizzerete di molto nell’assimilazione.
Nel es.37 dovrete spostare la mano destra e posizionarla con il primo dito sul Sol subito a destra del Do centrale. La mano sinistra rimarrà ferma.
Suonate lentamente, a mani separate. Quando vi sentirete sicuri unitele, gradualmente, ad una velocità molto molto lenta. In seguito potrete aumentare, fino al tempo Allegretto.
19 Dec
Fissare lo sguardo sul monitor, per poi rialzare gli occhi e ritrovarsi con i lampioni davanti casa a pieno regime, non è proprio gratificante. Sopratutto quando le quattro ore che hai passato davanti al pc non lasciano che una cronologia zeppa di siti inutili e una cartella del pc scarsa di spartiti. E il nervosismo cresce, si inerpica per tutta la schiena fino a esplodere in qualche schiamazzo alla povera mamma, che mille ne fa e una ne pensa. Povera donna, corre da una parte all’altra, come un satellite intorno a tanti pianeti, che con la loro forza di gravita cercano di attrarla, per sfruttare le sue naturali qualità di donna generosa e altruista. In questa frenesia ci vorrebbe qualcosa per ristabilire la pace dei sensi. (continua…)
17 Dec
La pausa è finita! Se credevate che avessi dimenticato gli esercizi del Beyer vi sbagliate di grosso! Ci ho pensato a lungo per tutta la settimana, anzi per due settimane. Mi sono mobilitato: armato di telefono ho chiamato un sacco di amici pianisti, ma nessuno, dico nessuno ha voluto prestarmi 2 mani. Allora sono passato alle donne. Ho conosciuto da poco più di un mese una ragazza, simpatica, carina che per l’appunto suona il pianoforte. Quale migliore occasione per incrociarsi in un fraseggio armonioso? Avete ragione, il Beyer non è poi tutta questo intrigo, però meglio di niente. Lei invece ha scelto il niente, cioè ha rifiutato con un sacco di scuse banali questa occasione… speciale… magari diventava famosa!
Allora eccomi qua, senza video ma con qualcosa da dire su questi tre esercizi. Come potrete notare in alto a sinistra, dove sono indicate le note utilizzate ci siamo spostati di una quinta. Anzichè partire dal Do, l’allievo, cioè voi, dovrete posizionare l’1 della destra e il 5 della sinistra sul SOL. Le altre quattro note, per le restanti dita, saranno il LA , il SI, il DO ed il RE. Cambiano quindi per la prima volta le posizioni, ma la “rivoluzione” sarà minima.
Ricordo questi esercizi veramente facili, in particolar modo per l’esecuzione delle stesse note sia con la sinistra che con la destra. Anche dal punto di vista del tempo, non ci sono novità. Le durate e i riff riprendono quelli degli esercizi precedenti. L’accortezza finale che mi sento in dovere di segnalare è che il corpo deve rimanere sempre in posizione centrale anche se le mani si allontanano dal centro della tastiera.
Ecco il video dell’esecuzione dei tre esercizi. Ringrazio il cameraman Andrea e in particolar modo il “maestro”, ovvero Patrizio, mio amico e collega del Siena Jazz.
19 Nov
La difficoltà degli esercizi rimane pressochè uguale, forse anche più semplici della pagina precedente. Viene introdotto però un nuovo concetto, quello della legatura di valore.
La legatura di valore “lega” due note consecutive (importante!) uguali (per altezza ma non per durata) fra di loro. Viene usata comunemente in sostituzione al punto di valore o quando la nota deve durare per piu di una battuta.
Il do della mano sinistra della prima battuta dura 5 movimenti. Per quale motivo? Perchè la semibreve (4 mov) e la semiminima (1mov) sono unite dalla legatura di valore. Quel segno che parte dal do della prima battuta e arriva al do della seconda, da non confondere con la legatura di portamento, è la legatura di valore. Le due note si uniscono, i loro valori si sommano: 4+1=5. L’esecuzione sarà continuativa, si premerà una sola volta sul tasto! Non più per 4 movimenti ma per 5. Per capire meglio vi consiglio di dare un’occhiata al video.
Come già detto in precedenza questi esercizi riprendono le difficoltà tecniche dei precedenti. Presto, molto presto, potrete suonare il vostro brano a cinque dita. Alla prossima!
13 Nov
Purtroppo non ho molto tempo da dedicare questa settimana al classico appuntamento con il beyer. Gli esami mi costringono a distogliere l sguardo dal monitor e a orientarmi sul cartaceo.
Gli esercizi che vorrei proporre quest’oggi sono il 26, il 27 ed il 28. Le difficoltà crescono, sopratutto perchè mano sinistra e mano destra (vedere la settima battuta del 26) suonano più note insieme ed è facile confondersi.
Potreste avere difficoltà con le battute in cui al basso ci sono due note: una di 3 movimenti e una di uno che batte prima della battuta successiva. Mi ricordo che mi causarono un bel po di problemi. La battuta 7 del 28 ne è un altro buon esempio.
I miei consigli sono di iniziare un esercizio alla volta e non appena lo si è acquisito (bene però, fate i vostri passi con calma!!) di passare al successivo. Per ogni esercizi suggerisco di suonarli inizialmente a mani separate, poi a mani unite ma LENTAMENTE. E sopratutto suonare mille volte le battute che non riescono, poi i gruppi di battute vicini fra loro in modo da rendere il tutto omogeneo e fluido.
E adesso vi lascio allo studio.
3 Nov
Avete suonato correttamente gli esercizi della lezione precedente? Bene, allora siamo pronti per questi quattro nuovi esercizi: il 22, 23, 24 e 25.
Nell’esercizio n.22 dobbiamo fare attenzione alle note che mettiamo nelle mano sinistra, sopratutto le minime. Anche quel mi che lancia la frase del secondo rigo potrebbe dare dei problemi, come la pausa della 5a battuta.
Nel 23 le mani si alternano, una suona l’altra tiene una nota fissa. Ripetiamo più volte la penultima battuta di ogni rigo, per evitare spiacevoli intoppi.
Il 24 è molto simile al 23. Bisogna impegnarsi di più su quelle battute in cui ambedue le mani suonano più note (es.4, 6,7 battuta ecc…).
L’ultimo esercizio proposto, il 25, è molto particolare: sinistra e destra suonano quasi sempre ad una sesta di distanza (sol-mi, fa-re ecc…) ma divergono in alcuni punti, nella quarta e dodicesima battuta. La sinistra scende, mentre la destra sale.
Per il resto, nessuna novità. Suonateli il più possibile facendo attenzione alle battute evidenziate.
28 Oct
Eccoci all’esercizio numero 19. Un allegretto in 3/4 che non ha particolari difficoltà se non in alcune battute (tipo la 4) in cui la sinistra riamane ferma per lasciare spazio alla destra (che suonerà uno staccato).
Il 20, sarà un po fastidioso per il tempo: sul battere del 4 movimento di ogni battuta, la mano destra, dopo aver eseguito una nota di 3 movimenti, lascera spazio ad una nota da un movimento. Si crea un ritmo leggermente sincopato, difficoltà che viene attenuata dall’accompagnamento sempre presente e regolare.
Nel 21, in cui si utilizzano tutte e cinque le note sia con la sinistra che con la destra ha, secondo me, una difficoltà abbastanza rilevante nella battuta finale del primo rigo in cui le note di sinistra e destra non suonano nello stesso momento. Il resto dell’esercizio è abbastanza regolare e intuitivo.
E’ vero, sono stato abbastanza stringato, ma non ci sono novità rilevanti, c’è solo da suonare!
Vi lascio al video dell’esecuzione:
24 Oct

Facciamo un passo indietro e riprendiamo l’esercizio numero 16 del Beyer (lo avevamo saltato) che forse, tra i primi 20, è quello che merita più attenzione. Mano sinistra e mano destra vanno insieme secondo una logica, ma acquistano, rispetto agli es. precedenti, maggiore indipendenza. La due mani, infatti, difficilmente suonano la stessa nota. Occorre prudenza e perchè no, l’esecuzione del pezzo a mani separate.
Come sempre, il video!
14 Oct
Rieccoci al nostro consueto appuntamento con le lezioni sul Beyer. Non ci crederete ma se siete arrivati fin qui avete fatto sicuramente dei passi da gigante! Quindi, bene, continuiamo così.
L’esercizio numero 16 va saltato, almeno per ora. Anche il mio maestro decise di accantonarlo, probabilmente per la disparità di difficoltà tra gli esercizi precedenti e successivi. Rispettiamo quindi la tradizione e aspettiamo, almeno altre 2 o tre lezioni prima di riprenderlo.
Eccoci quindi al numero 17: esercizio sempre sulle 5 note è progettato per far muovere un pò quella mano sinistra, che troppo spesso viene sacrificata. In questo esercizio dovrete suonare con questa mano quasi esclusivamente note da 1/4. La destra invece da 4/4. Si andranno a invertire le parti nelle ultime due battute del secondo rigo, per poi ripetere una soluzione simile alla prima.
Il numero 18 è in 3/4 con la destra che suona la melodia, mentre la sinistra inserisce degli accordi (due note). La difficoltà sarà infatti quella di suonare due note nello stesso momento.
Seguite il video per maggiori delucidazioni.