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Blog sul pianoforte, news e informazioni sul mondo delle 88 note. Centinaia di spartiti musicali da scaricare gratis, lezioni e suggerimenti di tecnica pianistica per suonare facilmente. Di Giulio Cinelli
8 Dec
Dopo il reset del mio cervello grazie alle allucinazioni febbrili, la provvidenza ha voluto che si mettessero le mani anche sul database degli spartiti del sito. Eravamo arrivati ad una situazione davvero ingestibile, e senza questo aggiornamento non sarebbe stato possibile nessun miglioramento, nemmeno futuro. Da questo momento infatti, i file sono schedati dentro ad un database con il quale è più facile memorizzarne nuovi e richiamarli ad esempio in ordine alfabetico, o per categoria. Il sistema utilizzato è stato fornito da un nuovo plugin, download manager di wordpress, ed i links sono stati inseriti uno ad uno, assieme al titolo e al tipo di categoria.
Tra le categorie principali posso elencare quelle di SPARTITI STRANIERI, SPARTITI ITALIANI, MUSICA CLASSICA. Creerò prossimamente una pagina per ogni categoria, in modo da visualizzare soltanto la categoria in modo più rapido ed intuitivo.
Se avete delle richieste o dei links da offrire generosamente a Pianosolo, commentate qua sotto. Vedrete che nel giro di pochi giorni il vostro contributo arricchirà enormemente l’esperienza musicale di ognuno di noi. (per favore prediligete arrangiamenti senza copyright!).
Stiamo creando, insieme a voi, un nuovo punto di riferimento per migliaia di pianisti. Partecipa, indicando nome dello spartito e link.
Ecco la lista provvisoria delle canzoni (per scaricare i file andare su SPARTITI ITALIANI E STRANIERI DEL MENU):[/lang_it] (continua…)
25 Nov
A Maggio, al termine del corso di pianoforte a Siena Jazz, il prof. mi ha proposto un brano da portare come saggio a fine anno: C Jam Blues. Composto da Duke Ellinghton nel lontano 1942, circa 70 anni fa, sembrerebbe un pezzo un pò datato. Ed invece è uno standard intramontabile del jazz: ogni volta che si suona vi si scoprono nuove sfaccettature, nuovi lati di un brano che ha ancora molto da esprimere. Ogni intepretazione infatti aggiunge un colore al pezzo ed è così che cresce e nel tempo si trasforma.
Ed a me è stata proposta la versione di Petrucciani, forse la migliore in assoluto. Il pezzo è velocissimo, difficile se non impossibile la sua esecuzione. Non voglio scoraggiarvi, ma Petrucciani è un mostro pronto a macinare note su note, che vorrei ricordare, (continua…)
24 Nov
Nonostante le sue corte gambette e il nome scherzoso, il toy piano non è per niente un giocattolo. E, se usato come si deve, porta ad interessanti risultati. Lo strumento, messo a punto a Philadelphia nel 1872 da un immigrato tedesco di nome Albert Schoenhut, non misura più di 50 cm in larghezza, è di legno o in plastica e produce un allegro suono tintinnante. Proprio per la particolare sonorità, si è mostrato adatto alla sperimentazione. Lo sapeva bene John Cage, che con lo strumento ha composto la “Suite for Toy Piano” (1948). Se Cage ha aperto la strada, altri hanno seguito i suoi passi: anche Yann Tiersen ha usato in più occasioni il toy piano, sia nel suo album “La Valse des Monstres“, sia per alcuni pezzi della colonna sonora del film Amelie. Anche musicisti jazz, come John Medeski e Larry Golding, lo hanno utilizzato, ma sono stati soprattutto i grandi dell’alternative e del post rock a fare largo uso del piccolo piano; tra questi Agitpop, Evanescence, Radiohead, Warren Zevon, Tori Amos, Sigur Rós and The Dresden Dolls. Per avere maggiori informazioni, e magari procurarvene uno, ecco il link ufficiale:
31 Oct
Brahms è un amico. Non mio.
La nostra inimicizia è iniziata quando ho messo le mani sulla sua Danza Ungherese n.5! Niente da dire sul pezzo, uno straordinario capolavoro. Ma la difficoltà, almeno per un povero pianista come me, è stata da subito troppo elevata. Velocità, salti. Troppi salti. Sono finito ben presto a volare nell’iperspazio mentre cercavo un appiglio sul fa#, aggrappato come potevo a quel do che diventava sempre un re. Insomma, un fallimento.
Ma fallire fa bene. Perchè non fallire in due? Come in una bella storia d’amore, io sono il vostro cupido. Al posto delle frecce lancio spartiti. E questa volta, nella mia faretra ho una bella danza ungherese numero cinque a 4 mani.
Siete pronti? Rosario dice che ha le mani calde…
Voi penserete, chi cazzo è Rosario? Colui che me la ha richiesta e a cui dono questo bellissimo articolo, o meglio, spartito: scaricalo qua
Quindi se avete richieste fatele pure, io esaudirò, per quanto possibile i vostri desideri… non sessuali ovviamente!
7 Sep
Nessuno la voleva vedere.
Nemmeno il Chiarchiaro di Pirandello aveva una così brutta reputazione…
Infatti quando arrivava lei… muoriva sempre qualcuno!
Per chi ancora non lo avesse capito, stiamo parlando della Signora In Giallo (Jessica Fletcher), in America nota come Murder She Wrote, l’appassionante (per mia nonna è così…) protagonista della omonima serie televisiva in onda su RaiUno, in cui la detective risolve i più disparati casi di assassini appena prima del telegiornale.
Ricordate la musica? tatatatata-a tatata-a tata-a? Magari così suona un pò ostile, ma sono sicuro che la riconoscerete appena ascoltata…
I più abili di voi saranno anche in grado di suonarla! E i più abili nella ricerca (modestamente) di fornirvi lo spartito: eccolo qua, scaricalo gratuitamente!
Una chicca per concludere: la versione per organo del maestro Giacobazzi. Non potete non vederla, vi gaserete anche voi come una sprite. Link[
3 Sep
Sergej Vasil’evič Rachmaninov (cir. rus. Сергей Васильевич Рахманинов; Velikij Novgorod, 1º aprile 1873 – Beverly Hills, 28 marzo 1943) fu un compositore, pianista e direttore d’orchestra statunitense di origine russa. Amava considerarsi soprattutto un compositore, piuttosto che un pianista, anche se lo sviluppo della sua carriera - per certi versi tormentata, almeno agli inizi - sembrava essere la dimostrazione del contrario.
Come non ricordare il Concerto per piano n.3 (primo movimento) e il celebre volo del calabrone (sublime interpretazione di Horowitz) o il preludio in do diesis min.
Per pura fortuna, perso tra le domande di yahoo answer, mi sono imbattuto in un archivio completo degli spartiti musicali del compositore russo. Vorrei condividere con voi questo patrimonio, dal valore inestimabile.
La fonte è questo sito interamente dedicato a Rachmaninov. Dateci un’occhiata!
Studi